Salute in Viaggio

 

La vacanza deve essere un periodo di relax e quindi è necessario prendere tutte le adeguate contromisure perchè un imprevisto possa rovinarle o renderle meno godibili. Ecco quindi che è importante affidarsi ad un professionista delle vacanze che magari è già stato nella località prescelte e manda ogni anno numerosi clienti in quella destinazione. Inoltre l'agente di viaggi ha un contatto pressochè continuo con i soggetti preposti alla prevenzione delle malattie tropicali e comunque alla definizione di quelle che sono le cautele sanitarie da adottare come le vaccinazioni. 

In ogni caso, specie se si viaggi fuori dell'Europa conviene che in valigia non manchi mai quanto segue:

- Antipiretici, per abbassare la febbre
- Antistaminici, per curare le allergie
- Antibiotici a largo spettro, per le infezioni di vario genere
- Preparati a base di Ioperamide, per le infezioni intestinali
- Integratori vitaminici, in caso di disidratazione
- Antisettici, per disinfettare da abbinare ad uno spray per le scottature
- Collirio
- Gocce per l’otite
- Garze e cerotti
- Termometro (meglio se digitale)
- Lozioni solari protettive

Sempre "in valigia" vale poi la pena di mettere anche una polizza assicurativa per gli infortuni che potrebbero capitarci per essere assistiti senza spese (se si viaggia negli USA è consigliatissima) e/o rientrare in Italia (se si viaggia in Paesi in cui le strutture sanitarie non sono di buon livello). Anche in questo caso il consiglio dell'agenzia di viaggio sarà fondamentale.


Consigli per il viaggiatore internazionale

Prevenzione delle malattie trasmesse da vettori (zanzare, mosche, etc.)
Gli insetti possono veicolare molte malattie (malaria, febbre gialla, peste, malattia del sonno, encefaliti ....): per questo è fondamentale evitare il contatto uomo-insetto. Si consiglia quindi di:

• applicare repellenti sulle parti scoperte del corpo a base di N,N-Dietil -3-Toluamide (DEET Autan); non applicarlo sulle mani dei bambini né sulla cute ferita ed irritata. Alcuni soggetti sono allergici al DEET; in questo caso è consigliabile impregnare del prodotto solo i vestiti non a contatto della cute
• adottare un adeguato abbigliamento che riduca la superficie cutanea esposta alle punture (si ricorda che la zanzara che trasmette la malaria punge di preferenza dal tramonto all’alba; la mosca che trasmette la malattia del sonno è attirata dai colori scuri, specie blu, dalle zone d’ombra: chi fa escursioni o safari in zone endemiche dovrebbe indossare abiti chiari con maniche lunghe strette ai polsi, pantaloni lunghi stretti alla caviglia, di stoffa o cotone resistente)
• evitare la permanenza in zone paludose
• nelle zone rurali dell’America meridionale le pareti non intonacate delle camere possono albergare insetti veicolo della tripanosomiasi americana: staccare il letto dalla parete e utilizzare zanzariera)
• se la camera da letto non ha il condizionamento assicurarsi che le finestre possano essere chiuse perfettamente e siano dotate di retine antiinsetto; è consigliato anche l’uso di zanzariera (a maglia sottile e senza buchi!) da spruzzare con piretroidi e da rimboccare accuratamente sotto il materasso;
• portare fornelletti (elettrici, a pila) e serpentine a base di piretroidi.

Prevenzione delle malattie trasmesse da alimenti e bevande.
Nella maggior parte dei paesi tropicali le malattie di origine alimentare sono un importante problema. La diarrea colpisce dal 20 al 50% di tutti i viaggiatori; tra le altre malattie si ricordano: epatite A, febbre tifoide, poliomielite, colera, infestazioni da elminti.
Siccome le fonti più comuni di queste infezioni sono cibo e bevande contaminati, la migliore protezione consiste in un’accurata scelta e preparazione degli alimenti.
E’ bene evitare latte non bollito, gelati, panna, formaggi freschi, salse a base di uova, pesce molluschi crostacei carne crudi o poco cotti, verdure crude, frutta non sbucciabile personalmente.
Se il cibo è cotto il viaggiatore deve accertarsi che la cottura sia completa e fatta al momento.
Il tè ed il caffè caldi, la birra, il vino ed i liquori imbottigliati e stappati al momento sono in genere sicuri. Non aggiungere ghiaccio nelle bibite. Non acquistare cibi manipolati e venduti all’aperto e in presenza di mosche.
Lavarsi sempre bene le mani con acqua e sapone prima di mangiare e dopo l’ uso della toilette.
In caso di diarrea è importante prevenire la disidratazione ingerendo liquidi contenenti sali e zuccheri (bene anche coca cola), a piccoli sorsi distanziati in caso di vomito.
Gli antidiarroici non sono consigliabili (eliminano il sintomo lasciando persistere la causa); l’uso degli antibiotici va limitato a casi particolari.

Prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale
Si stima che ogni anno nel mondo milioni di individui contraggano un’ infezione a trasmissione sessuale (infezione da HIV, da virus dell’epatite C, da Herpes genitale, sifilide, gonorrea etc:) la cui cura può essere problematica (per esempio per resistenza batterica alla penicillina) o non esiste affatto (infezione da HIV).
Si ricorda che è sconsigliato avere rapporti sessuali con partners occasionali o con persone che hanno molti partners (per esempio uomini o donne dediti alla prostituzione), il cui aspetto sano non esclude né le infezioni né la contagiosità! E’ sempre raccomandato usare, o far usare, correttamente il preservativo, dall’inizio alla fine del rapporto.

Prevenzione delle malattie a trasmissione parenterale
Molte malattie possono essere trasmesse da aghi e taglienti contaminati da sangue anche in minima quantità: è importante tenere presente l’estrema pericolosità, oltre che delle pratiche comportanti l’ ;uso promiscuo di siringhe, di aghi, strumenti chirurgici e dentistici, strumenti usati per tatuaggi o foratura di orecchie, etc., che non siano stati convenientemente sterilizzati.
Per chi si reca in paesi esotici il rispetto di alcune norme di comportamento e l’esecuzione di vaccinazioni e trattamenti farmacologici consigliati possono prevenire l’insorgenza di malesseri banali e di gravi malattie infettive o parassitarie.

Il viaggio
Lo spostamento di molti fusi orari può provocare disturbi (stanchezza, difficoltà ad addormentarsi o a stare svegli in relazione ai nuovi orari) che richiedono un relativo maggior riposo nei primi giorni dopo l’ arrivo.
Contro il mal d’aereo, il mal di mare, il mal d’auto sarà utile un farmaco sintomatico.

Il clima
Il passaggio da zone temperate a paesi con clima caldo e molto umido può comportare un notevole disagio. La sudorazione abbondante (da caldo, da sforzi) può provocare disidratazione e conseguenti crampi da calore o collasso; il quadro clinico più grave è costituito dal colpo di calore.
Per prevenire questi disturbi è consigliabile assumere regolarmente bevande ricche di sali minerali (evitare sforzi estenuanti), soggiornare in ambienti ventilati, non esporsi troppo a lungo al sole.

I bagni
Sono sconsigliati quelli in acque dolci (fiumi, laghi, stagni) in quanto possono comportare infezioni, locali (a occhi, orecchie, intestino) o generali (es. leptospirosi) e infestazioni (schistosomiasi).
In generale non presentano rischi particolari i bagni in piscina (se l’acqua è adeguatamente clorata) ed in mare, dove la balneazione è ; consentita (ma attenzione a meduse, coralli, etc.)
Si ricorda che è consigliabile non camminare a piedi nudi nei terreni circostanti le acque di balneazione per la possibile presenza di larve o parassiti in grado di penetrare nell’organismo attraverso la cute integra o microlesioni): preferire calzature adeguate.

La malaria
E’ la più diffusa e importante malattia tropicale; in Italia, dove la malaria autoctona fu debellata nel secondo dopoguerra, il maggior numero di casi di “importazione” (in viaggiatori per lavoro o turismo e in soggetti extracomunitari) si verifica in Lombardia.
E’ un’infezione sostenuta da microrganismi del genere Plasmodium trasmessi all’uomo attraverso la puntura della zanzara Anopheles femmina infetta. La prevenzione si basa essenzialmente su due punti:
1) prevenzione del contatto uomo/zanzara:
la scrupolosa attuazione di tutte quelle misure che impediscono il contatto uomo/zanzara riduce già da sola di 10 volte il rischio di contrarre la malaria: queste precauzioni vanno sempre adottate, anche se si assume una chemioprofilassi antimalarica (che non da’ mai una protezione completa)
2) chemioprofilassi: consiste nell’assunzione di farmaci antimalarici la cui scelta dipende da destinazione, tipo, durata del viaggio, età, gravidanza, patologie, trattamenti in atto nel viaggiatore.
La chemioprofilassi è raccomandata per i viaggi in zone ad alto rischio, comunque non assicura una protezione completa: nel caso compaia febbre (con o senza altri sintomi) una settimana dopo una possibile esposizione, rivolgersi ad un sanitario: la malaria può uccidere se il trattamento è ritardato.


VACCINAZIONI
Anti-febbre gialla: la febbre gialla è una malattia virale trasmessa dalla puntura di una zanzara; è endemica in determinate zone dell’Africa e dell’ America meridionale. La letalità arriva al 50% dei casi gravi. La vaccinazione viene effettuata con un virus vivo attenuato; è controindicata sotto i 9 mesi d’età, in gravidanza, negli allergici alle proteine delle uova e in determinate patologie.
Il certificato internazionale di vaccinazione contro la febbre gialla, richiesto obbligatoriamente in alcuni paesi, è valido, da 10 giorni dopo l’iniezione, per 10 anni.
Anti-colerica: il vaccino una volta in uso, a batteri uccisi, era scarsamente protettivo e non preveniva lo stato di portatore: per questo è stato ritirato dal mercato.
Per situazioni particolari (viaggi in regioni a rischio rilevante...) e su consiglio medico è possibile vaccinarsi col nuovo "Oracol", che per problemi di approvvigionamento è disponibile per ora solo presso il Servizio Vaccinazioni Internazionali della ASL Milano 1, in via Statuto 5; la tariffa per la vaccinazione è di € 21 (si può pagare in contanti) e si può telefonare per informazioni al numero 02 63734003
Antimeningococcica: può essere obbligatoria/consigliabile per i paesi in cui sia in corso o si sia appena verificata un’epidemia di meningite meningococcica.
Antitifica: è consigliata la vaccinazione con vaccino orale attenuato (Neotyf o Vivotif): una capsula a giorni alterni la mattina a digiuno (aspettare un’ ora prima di mangiare).
L’assunzione deve essere completata ad almeno 7 giorni prima dell’ inizio di una profilassi antimalarica con clorochina (si ricorda che il vaccino va conservato in frigorifero). Questo vaccino non da’ una protezione completa e quindi non esime dal prendere tutte le misure di prevenzione delle malattie trasmissibili con gli alimenti.
Antiepatite A: è una vaccinazione consigliata per i viaggiatori che si recano nei Paesi ad alta endemia; si compone di due dosi di vaccino da somministrare per via intramuscolare ai tempi 0 - 6 mesi.

In base allo stato vaccinale personale, alla situazione epidemiologica della zona visitata, al tipo di viaggio, potranno essere consigliate altre vaccinazioni (antitetanica, antitetanica/antidifterica, antipoliomielitica, antiepatite B, antirabbica). E’ di massima importanza assicurare una completa copertura vaccinale nei bambini.

Varie
Bambini: i viaggi in aeroplano sono sconsigliati nei neonati prematuri e nei primi sette giorni di vita. I disturbi dovuti alla variazione di pressione e di pressurizzazione possono essere risolti facendo succhiare il biberon (al lattante) o caramelle (nel bambino più grande).
Per eruzioni cutanee da calore (miliaria rubra: piccole papule rosse) si consigliano bagni quotidiani, applicazione di talco, abiti di cotone ampi e leggeri.
Prestare una scrupolosa attenzione per evitare punture di insetti e disidratazione.
I repellenti nei bambini vanno usati con cautela: in particolare: evitare l’applicazione di prodotti ad alta (>30%) concentrazione di DEET; non applicare i repellenti sulle mani (il bambino potrebbe metterle in bocca o fregarle sugli occhi) né su ferite o cute irritata.
La malaria nel bambino piccolo può avere un’evoluzione rapidamente mortale: la febbre che compaia dopo una settimana di permanenza in zona malarica (o dal rientro da zona malarica) va considerata malaria fino a dimostrazione contraria.
Gravidanza/allattamento: i viaggi in aereo sono sconsigliabili nell’ultimo mese di gravidanza e per 7 giorni dopo il parto. Per le eventuali vaccinazioni consultare il medico.
L’allattamento non è una controindicazione alla vaccinazione contro la febbre gialla.
Patologie concomitanti: è opportuno che chi non è affetto da patologie croniche non interrompa eventuali terapie e si consulti con il proprio medico per affrontare il viaggio nelle condizioni migliori.
Donatori di sangue: si ricorda che i donatori di sangue devono informare il centro cui fanno capo di ogni viaggio in paesi tropicali e delle vaccinazioni effettuate.
Farmaci da viaggio: sarà utile portare:
Prodotti per medicazioni: bende, cerotti, siringhe, soluzioni disinfettanti, termometro.
Farmaci di comune uso per disturbi già presenti (antipertensivi, antiacidi, farmaci per malattie cardiache, epatiche, ecc.)
Farmaci consigliati, se è prevista la profilassi antimalarica
Antibiotici ad ampio spettro (per es. Bactrim) da assumere preferibilmente sotto controllo medico
Antifebbrili, antidolorifici (salicilati, paracetamolo):
Qualche pomata per eritemi, reazioni allergiche o ustioni, punture di insetti
Antistaminici per via orale
Creme protettive solari
Colliri
Gocce otologiche
Repellenti per insetti
Disinfettanti intestinali

Nei primi mesi al rientro in caso di febbre, diarrea, ittero o altra sintomatologia non presente prima del viaggio rivolgersi subito al medico informandolo del soggiorno all’estero.