Il mio Iran

Un paese dal fascino millenario...la Persia

Persia, nome che ricorda antichi splendori, Iran, nome che invece ricorda odierni orrori.
Voglio sfatare un pò la cattiva fama dell'Iran, parlandovi invece della bellezza di una terra dove ti accolgono giovani sorridenti, educati e desiderosi di apertura al mondo .
 
Teheran, la capitale, si trova a 1650 slm, ha ben 12 milioni abitanti e un monte l' Al Borje 
alto  5810 mt. che la sovrasta. E' capitale da 200 anni e la storia e' tutta nei suoi monumenti, nei suo Musei, dal Museo Nazionale a quello dei tappeti a quello dei gioielli, nelle grandi piazze come quella dell'Arco della Libertà. 
Non è una bella capitale, la Persia dà il massimo nelle città di Shiraz, Yazd, Isfahan.
E nei suoi paesaggi, verdissimi a Nord, dove si coltivano canna da zucchero, ortaggi, frutta, pistacchi, piu' aridi e desertici nel centro sud, dove si coltivano datteri, zafferano...
Shiraz, a 900 km da Teheran, a Maggio è una città in fiore e i fiori, le rose, le ritroviamo nelle piastrelle della bellissima Moschea delle Rose e nei giardini della tomba del poeta Hafez. Palazzi e bazar testimonianze di antichi splendori.
 
Persepoli: la grande capitale di Ciro, uno dei siti archeologici più importanti del mondo.
Si rimane incantati dalla magnificenza dei resti delle costruzioni, delle scalinate con bassorilievi con figure di tutti gli abitanti dei vari paesi sottomessi da Ciro. E la porta con i leonialati, i colonnati..
E non può mancare una visita alle tombe di Dario, scolpite nella roccia, anche esse possenti e dai magnifici bassorilievi.
I paesaggi sono aperti, montagne e colline si alternano a vallate coltivate, pozzi d'acqua garantiscono le coltivazioni, antiche torri del vento svettano sui tetti delle case antiche, cupole quà e là testimoniano la presenza di ghiacciaie.
Yazd, altra sosta interessante, con il cimitero zoroasteriano, due colline su cui si portavano e si veneravano i morti... Il Tempio del fuoco con fiamma accesa da 15 secoli, la città vecchia con i suoi vicoli, le torri del vento, affascinante, la Moschea del Venerdi con i minareti più  alti di tutta la Persia. Pulita!  
 
Isfahan...la città più bella della Persia. I ponti sul fiume come il Ponte Soi se poli, con 33 arcate, la magnifica Piazza Imam, il Palazzo delle 20 colonne, usato per i festini di Shah Abbas intorno al 1625 con  all' interno famose miniature, rappresentanti scene di  feste, bellissimi colori, volti orientali. 
Piazza dell Imam, 500 mt x 160,una delle piazze più grandi del mondo, tutta circondata dalbazaar che si estende x 5 km!!
Qui lo shopping si fa selvaggio: tuniche e tovaglie stampate, scatoline con miniature, zafferano e pistacchi, borse dei nomadi e... torroni! Rinomata e' la pasticceria di Isfahan! 
 
Ma torniamo alla Piazza...bellissima la moschea dell' Imam, con la sua cupola e i minareti dalle piastrelle blu, turchesi, la Moschea della Regina, dalla cupola color crema, di eleganza raffinata, femminea. E il Palazzo Reale da cui si ha una vista incredibile sulla piazza. 
La sera poi gli abitanti della città si ritrovano in piazza per conversare, per un po' di fresco, per un gelato...e la magia delle moschee illuminate è unica.
La zona Armena della città è anch'essa molto interessante, con la Chiesa di Vank e i suoi ricchissimi dipinti, nel quartiere Jofta, quartiere ricco della città.. 
Passeggiare nei giardini del Palazzo degli Usignoli e' una esperienza di vita. Si fanno chiacchere in inglese con la gente del posto che ti ferma per salutarti, per una foto, per un sorriso. Voglia di comunicare con il mondo, voglia di leggerezza.
Accettate il tè o i torroncini che vi offrono, sarete loro amici per sempre.
 
Signore non vi offendete se gli uomini non vi stringono la mano...la legge coranica non glielo consente, la una mano sul loro cuore sarà segno di profondo rispetto.
 
 
E il velo...il velo...portatelo con tranquillità, con leggerezza, se cade magari un'occhiata arriva, ma poi...siamo straniere no?
 
di Caterina Migno