Goa: l'altra India

Le "pillole" di Carlo Pasquini

La conquista di Costantinopoli da parte dei turchi (1453) spinge Portogallo e Olanda a fare dell’India e delle sue coste occidentali base di appoggio verso i ricchi mercati dell’estremo oriente.
Ma non è facile penetrare sull’altopiano del Ghati occupato nella zona centrale dal potente sultanato di Hyderabad.
Un solo fiume il Mandovi sulla costa dell’India sud occidentale, con la sua foce a estuario, consentiva un insediamento commerciale e la possibilità di penetrazione verso l’interno per la produzione di spezie, il pepe in particolare.
Alla foce del fiume i portoghesi costruirono una fortezza e a pochi km dalla costa una città: Goa, con il palazzo del governatore, il molo del fiume, e le cattedrali con sedi monastiche di numerosi ordini religiosi:Gesuiti, Francescani, Domenicani.
Un pezzo di occidente e del suo sogno di globalizzazione dei mercati cha ha sostituitola via della seta. Gli altri europei, gli olandesi in particolare, costruirono palazzi per governatori, magazzini, e altre cattedrali più a sud lungo la costa occidentale, nel Kerala.
L’India lascia che gli occidentali approdino sulla sua costa e avviino attività commerciali. Non era la prima volta. Avevano conquistatori nel nord, i moghul mussulmani, al seguito di Babur (rimarranno fino al 700), i cristiani europei nel Kerala, sulla costa occidentale, e a Calicut e a Pondicherry, sulla costa orientale: Portoghesi, Olandesi, Francesi e Inglesi. Mussulmani, cristiani, ora anche una nuova religione il buddismo, dalla pianura del Gange che confina con il Nepal, Lumbini, cercherà di conquistare l’India - ma la madre Bharat come è chiamata l’India continuerà a svegliare la mattina i suoi infiniti Dei , a vestirli, a nutrirli, a coprirli di doni negli enormi templi costruiti dal Tamil Nadu fino a Cape Comorin, nell’estremo sud..

Da non perdere:
• Una visita di Panaji
• Il monasteri dei francescani e dei gesuiti nella vecchia Goa.
• Una buona bottiglia di vino porto in una bottega del centro.
• Una messa in una chiesa cristiana.
• Una scuola cristiana dei salesiani all’uscita degli studenti.
• Una giornata sulla spiaggia.
• Un libro sulla colonizzazione portoghese nella libreria del centro.
• La lettura di “ Notturno Indiano” di Antonio Tabucchi

Carlo Pasquini