GIAPPONE...impressioni di viaggio!

 

Nell'Impero del Sol Levante..grazie Giappon..esi!

 
Dopo aver studiato 3 anni Giapponese all'Università, poter finalmente partire e andare alla scoperta di questo grande paese mi sembrava un sogno!

I Giapponesi!
Ecco cosa mi ha colpito di questo viaggio.
I Giapponesi e la loro educazione. Il loro rispetto dell'altro, dei luoghi in cui vivono.
Il loro modo di lavorare meticoloso e attento.
Arigatoo gozaimasu: lo sentirete ripetere fino alla esasperazione...GRAZIE...inchino e ARIGATOO GOZAIMASU...ovunque e sempre.
La grazia e la gentilezza vi colpiranno immediatamente e subito si è rapiti da questi modi gentili.
In Giappone si parla a voce bassa, si fanno file ordinate, non si parla al cellulare in pubblico, e presto si prendono queste abitudini, anche perchè se non lo si fa si viene subito adocchiati e guardati male.
In Giappone non si indicano le persone, ma si alza il palmo, come se si invitassero ad accomodarsi.
Se acquistate qualcosa i commessi si prostreranno in mille inchini per ringraziarvi.
Soldi e carte di credito, piatti e biglietti vi vengono presentati con due mani, mai con una sola mano.
Tenete sempre la sinistra: sulle scale mobili cosi come uscendo dalla metropolitana oppure camminando per strada.
 
I Giapponesi non parlano molto inglese, neppure negli hotels piu' esclusivi. Armatevi di pazienza, non alzate la voce e soprattutto aspettate perchè una soluzione la trovano. E se avete smarrito la strada cercheranno di aiutarvi in tutti i modi.

 

 

Un pò di dritte per conoscere le città:
TOKYO
Al mercato del pesce di Tsukiji: 
  • per vedere l'asta dei tonni bisogna prenotare in anticipo, ma si vede da molto lontano, finisce presto, verso le 7. E dopo inizia l'asta del pesce normale.
  • Dopo le 7 cmq si puo' camminare fra i banchini godere della vita del mercato: trattative, moto-bancherelle ecc...
  • Bancherelle con ceramiche
  • Bar e ristoranti di sushi, a cui mettersi in fila presto, data l'alta affluenza..il miglior sushi del Giappone
Templi e santuari:
da non perdere, nel quartiere di Asakusa, il Sensoo-ji, uno dei maggiori templi Buddisti di Tokyo, le cui porte sono dominate da grandissime lanterne rosse. Fermatevi a tentate la fortuna con uno dei bastoncini: se il foglietto che ritirerete dirà che avrete fortuna, custoditelo sempre, altrimenti attaccatelo a uno dei fili tesi accanto alle cassette. Accanto al tempio Buddista si trova un piccolo tempio Shintoista, davanti al quale si può pregare solo dopo aver fatto l'abduzione alla vicina sorgente.
Immerso nel verdissimo parco di Meiji c'è l'omonimo santuario. Un enorme Torii prepara all'ingresso e il silenzio del parco e del santuario incantano.
Incontrerete eleganti donne in kimono in visita: si fanno fotografare volentieri, ma chiedete sempre il permesso con un inchino. E ringraziate sempre inchinandovi.
 
RAPPONGI: quartiere divertimenti, vita notturna e...la TOUR EIFFEL. Si non sono impazzita...a Rappongi c'e' la riproduzione della famosa torre parigina, copia più alta di 9 mt rispetto all'originale!!!
AKIHABARA: Manga e non solo. Passeggiando per Akihabara Street, si viene catapultati in un altro mondo: immensi cartelloni pubblicitari che pubblicizzano manga e amine (cartoni animati), ragazze vestite come bamboline dei cartoons che ti invitano a bere e...spendere)
Consiglio di andarci la sera, cosi da poter meglio apprezzare le mille luci del quartiere.
 
SHIBUYA: la Stazione dove si trova la statua di Hachiko, il fedele cane che ha atteso il proprio padrone davanti alla uscita anche dopo la sua morte, reso noto dal film con Richard Gere.
Shibuya è la stazione dei grandi magazzini alla moda!

Shibuya è la stazione dell'incrocio pedonale più trafficato del mondo, in cui, ogni pochi minuti, transitano migliaia di persone.
SHINJUKU: oltre ad essere una delle stazioni di treni e metro più grandi del mondo, frequentata da milioni di persone (trovarsi li all'ora di punta è una esperienza: fiumi ordinati e silenziosi di persone che vanno verso i treni o le uscite, tutti immersi nei loro smartphone, nessuno parla, nessuno urla...soprattutto nessuno parla a telefono..nè in treno, né ai ristoranti) dicevo...oltre alla mega stazione Shinjuku è la zona dove si trovano i mega store per elettronica ed elettrodomestici.
 
Per gli amanti della fotografia raccomando MAP CAMERA, un tempio, uno scrigno per gli appassionati: al piano sotterraneo un piccolo caveau che ospita solo Leica, in un ordine impressionate; ai piani superiori CanonNikon ecc ecc...ottimi i prezzi dell'usato.
Per chi invece ama negozi grandi dove si possono provare le macchine fotografiche allora passate da BIC CAMERA. Ci sono un po' ovunque!!

Ci sono anche tanti ristorantini in questa zona e la sera le insegne luminose completano lo scenario.
Qui merita una visita il Palazzo del Governo metropolitano di Tokyo le cui torri svettano altissime in una zona di grattacieli futuristici.Al tramonto salite all'osservatorio...40° piano, si domina la città a 360 °, si puo' cenare e se si fortunati, con il cielo terso, si vede il Monte Fuji.
A Tokyo si trova anche il primo Disney world costruito al di fuori degli Stati Uniti, nel 1983, esatta copia del parco californano, raggiungibile con JR pass Linea Keiyo, stazione di Maihama.
NIKKO: 
Escursione di una giornata, fattibile in treno dalla Stazione di Shinjuku, a circa 1 ora e mezzo di distanza. Cosa si vede a Nikko? Si visita il Toshogu Shrine, un grandissimo santuario per la cui costruzione furono impiegati 15.000 artigiani, tra i quali i più abili carpentieri, scultori e pittori di tutta la regione, e si visita il Tempio Rinno-ji, in cui sono esposti enormi statue laccate in oro, la più imponente delle quali la Dea Kannon.
Ho avuto la fortuna di partecipare ad una sfilata in costumi del 1700 e per il numero di partecipanti e per la ricchezza dei costumi è stata indimenticabile.
KYOTO:
 
Da Tokyo a Kyoto ci si muove in Shinkansen: il treno ultra rapido, progenitore delle nostre Frecce, ma ben più efficiente.
Le maggiori città sono collegate da questo servizio, offerto da Japan Rail, e che ha dell'incredibile.

Compri il biglietto e sulla prenotazione c'è il numero di carrozza. Sali al binario e cerchi sul marciapiede il tuo numero di carrozza: ogni treno ha un numero di carrozze diverso...fate attenzione. Ci si mette in fila dal lato segnato sul marciapiede. L'arrivo del treno è segnalato con segnali acustici. In un minuto si sale e si scende. Velocissimo. Ordinatissimo. E a bordo la pulizia regna sovrana. Tutto è perfettamente giapponese. Non si parla a telefono, non si urla. Ogni tanto passa il carrello bevande e snacks. Il controllore si inchina ogni qualvolta entra nella carrozza e cosi fa anche chi spinge il carrello. I bagni sono sempre pulitissimi e con tanto di Braille per i non vedenti.
Solitamente se si viaggia in gruppo i bagagli vengono spediti a parte via terra. Silenziosissimo corre via veloce per campagne e gallerie.
E se arriva 5 minuti in ritardo.....diventa notizia da prima pagina!!!
Cosa mi ha colpito di Kyoto? La stazione dei treni.....lo Sky walk, i ristorantini all' 11° piano e i Ramen (piatti tipici a base di zuppa e carne o pesce) al 10° piano.
Davanti svetta la Torre di Kyoto.
Il Kinkakujii è il tempio d'oro, in un bellissimo giardino, luogo di culto affollatissimo ma vale il viaggio. 
E i Templi dei 1000 Kannon, 
Sanjusange: molto bello, colpiscono le 1000 statue di Kannon, dea della provvidenza, tutte accolte in un grandissimo padiglione.
Non si puo' fotografare, cosi come non si fotografa in nessun tempio o santuario, almeno la parte centrale.
Quartiere di Gione e Pantoshu area: Nel quartiere delle Geishe, qui si può assistere alla c
erimonia del tè, momento per visitare una casa giapponese antica e indossare i kimono.
Colpisce qui la presenza delle ultime case delle geishe, dove ancora giovani giapponesi imparano l'antica arte dell'intrattenimento e dell'accoglienza.
Kyoto ha wifi  libera in tutta la città.
Si mangia con 10 euro, taxi non cari, acqua e te verde sempre free nei bar!!
 
A Kyoto non può mancare una tappa shopping all'elegante centro commerciale di Setan, dove si trovano le grandi marche di alta moda italiane, il settore cosmetici con Shiseido (costano almeno il 20% in meno che in Italia), tante case di abbigliamento giapponesi i cui capi colpiscono per i colori e i design. Ma soprattutto al 9° piano ci sono i Kimono: un intero settore che vi consiglio di visitare per capire cosa è l'eleganza e la tradizione giapponese. Ci sono kimono di seta bellissimi (e costosissimi) ma se volete prenderne di cotone se ne trovano a 4300 Yen!E per completare il tutto ci sono zoccoli e cinture, fermagli e borsette per poter diventare una vera Geisha!!!
NARA:
 
Come ci si muove? In treno da Kyoto eppoi in bus (210 yen)  o in taxi (1100 yen) o a piedi si arriva al parco dei Tempi di Todaij e Kasuga.
Si visita il Tempio di Todaiji: il Buddha di bronzo più grande del Giappone, affiancato da due grandi statue di Bodisattvha. 
Per il pranzo consiglio di farlo al ponticino che collega il tempio di Todaiji con quello di Kasuga. Casetta in legno dove si vendono ottimi noodles e polpette di riso. Gelato ottimo. Yen 500-600 a persona al massimo.

Cervi: tutto il parco è popolato da piu' di 1000 cervi, che si avvicinano per avere un po' di cibo. Attenzione a calci e morsi!!!!
Sul tratto ferroviario da Kyoto a Nara si trova Inari: tappa obbligatoria per uno dei templi più belli del Giappone. Tempio Shinto, si possono veder passare monaci con i classici copricapi neri, kimono bianchi e buffi sandaloni neri. Ma quello che più attrae e affascina sono i 10000 Torii, le porte color rosso vermiglio, doni di devoti, che formano un lungo corridoio rosso che si snoda per la collina. 

Prendetevi tempo per arrivare fino alla cima della collina, superando la zona più frequentata e immergetevi nella pace di Inari.

Tutt'intorno all'uscita tanti negozietti di souvenir e banchetti che vendono cibo (vi consiglio il banchino di un ragazzo che prepara waffel a forma di pesce, ripieni di ottima crema, e rifiniti con crema al tè verde e panna!! Una goduria!!!)
Inari si trova a 10 min di treno da Kyoto Central Station.
HIROSHIMA
Lo Shinkansen ci porta veloci e Hiroshima, a due ore e un quarto da Kyoto.
Hiroshima … la città simbolo della seconda guerra mondiale, lì dove la follia umana ha sperimentato la prima bomba atomica mai usata prima. Un fungo di fumo e polvere e fuoco che tutto spazza via, tutto distrugge.
Il Dome, unico simbolo rimasto di quel 6 Agosto del 1945, è li, circondato da alberi in germoglio, dal fiume che scorre veloce, da flotte di bambini che visitano il luogo dove i loro nonni hanno perduto la vita o hanno sofferto di atroci ustioni.
Davanti al Monumento di Sadoko è il momento del silenzio.. l'emozione mi prende e piango.
Il Museo del Parco della Pace andrebbe visitato in silenzio, per poter capire cosa sono stati quei giorni: foto agghiaccianti, acciaio contorto, vetro fuso, abiti bruciati...
Con il cuore pesante si va verso Miyajima, isola a forma di donna che dorme, famosa per il suo tempio sull'acqua e per il famoso Torii che con l'alta marea pare nascere del mare.
Con il treno dalla stazione centrale di Hiroshima a traghetto x Miyajima si impiegano circa 20 minuti, poi si prende traghetto che dura 20 minuti.
Una bella passeggiata lungomare porta al tempio. Prendete tempo per passeggiare in questo luogo affascinante.
Importante arrivare a Miyajima la mattina prima delle 11...c'e' ancora l'alta marea. Vedere il tempio con la bassa marea non dà la stessa emozione!
A Hiroshima si mangiano ostriche e...okonomiyaki: un piatto preparato sulla piastra, cucinato con omelette, spaghetti, verdure e poi come rifinitura ci mettono calamari oppure bacon! Attenzione che funzionino gli impianti di aspirazione: potreste uscire dal ristorante che puzzate di fumo di cucina!!!
OSAKA:
Città più a Sud, ti accoglie con più confusione e disordine....venendo da Nord pare di arrivare nella nostra bellissima Palermo: colore e rumore, lontani dalla pace di Tokyo. Sarà che è invasa dai Cinesi, sarà che è un grande porto, insomma...mi colpisce meno delle altre città visitate!
Il centro è una grande via che un pò scimmiotta le vie di Tokyo, lungo il canale. 
La via della moda ha grandi magazzini eleganti.
Il Castello di Osaka riporta ai secoli dei Samurai e degli Shogun.
Non mancate una visita all'Umeda Building, futuribile grattacielo sormontato da una costruzione circolare e da cui si ha una vista spettacolare sulla città. Saliteci al tramonto o la sera dopo cena.Rimarrete senza fiato.
 
Per il prossimo viaggio penso che opterò per tornare a Tokyo eppoi spingermi a Nord, verso Hokkaido, nella campagna, lontano dalle grandi città, magari soggiornando in qualche bella guest house con onsen (bagno termale).
 
Sayonara!
Caterina
 
SE L'ARTICOLO DI CATERINA TI HA INCURIOSITO PARTI CON NOI NEL NOSTRO PROSSIMO VIAGGIO IN GIAPPONE