NEW YORK...istruzioni per l'uso della nostra tour leader Caterina


New York City..la Grande Mela
Informazioni su quartieri, musei…appunti di viaggio
Andare a New York è come andare nel paese delle meraviglie: si rimane incantati dai grattacieli, dalle Avenue, dai quartieri...tutto è grande, tutto corre.
Ho avuto la fortuna di visitarla spesso e in tutte le stagioni e Central Park è il cuore verde di Manhattan, dove le stagioni meglio si esprimono: le passeggiate all'ombra degli alberi in fiore a Maggio, le battaglie a palle di  neve di Gennaio, le foglie dai mille caldi colori dell'inverno.
E' la città che almeno una volta nella vita va vista!!
Ed ecco i miei consigli per scoprire la città che non dorme mai (sotto trovate la specifica di zone e quartieri) 
CENTRAL PARK: lo adoro, passeggiate, panchine, per staccare un po' dal caos della città. Passeggiate per le strade laterali, Upper East Side e Upper West Side, lì dove abitano Bono Vox e Steven Spilberg, Yoko Ono e tante altre star! 
CHELSEA MARKET: creato nei locali della ex-fabbrica di biscotti Nabisco, incanta con i suoi negozi di stilisti alternativi,ristorantini, fish market incredibile e tanto altro. 
MEATPACKAGING: il vecchio quartiere dei macelli adesso molto trendy. Fatevi una passeggiata sulla Highline, ferrovia in disuso adibita a parco cittadino con viste sulla citta' e sull'Hudson river.
WEST VILLAGE, la zona di Carry e le sue amiche di Sex & the City: elegante, con le case dalle scale in pietra, vie alberate, la NYC che non ti aspetti. Bei negozi.
SOHO: l'anello fra la BROADWAY, PRINCES STREET, E SPRING STREET..negozi alla moda, pubs e bei locali.
GROUND ZERO: non mancate una visita al 9/11 Memorial...toccante. Presto aprirà la terrazza panoramica della Freedom Tower per una vista mozzafiato sulla città e la Statua della Libertà.
E li vicino si trova CENTURY 21, l'unico outlet a Manhattan.  
TIMES SQUARE...va vista la sera o la notte...e perche' non andare ad un Musical? Non sai l'Inglese? e' comunque una esperienza. I biglietti low cost si trovano da TKTS vicino alla scalinata di Times Square. MAMA MIA è un classico, ma vale la pena..
5TH AVENUE: TIFFANY  e i suoi favolosi gioielli, come il diamante da 287 carati; UNIQLO, catena giapponese che vende cose carine a buon prezzo; SACKS, una istituzione, un grande magazzino di lusso; NBA SHOP, per chi ama il basket, HOLLISTER e i surfisti, ABERCROMBIE & FITCH,  FAO SCHARZ, per i Peter Pan di tutte le età, e' un mondo di giocattoli, l' APPLE STORE...beh...per i patiti di Iphone, pad; gli orsacchiotti costruiteveli da soli da BUILD A BEAR
COLUMBUS CIRCLE: c'è un bel CENTRO COMMERCIALE e al piano interrato un fornitissimo Whole Food Market in cui si puo' anche mangiare.
Li accanto un ottimo Jazz club, JAZZ ON THE PARK!
LITTLE ITALY E CHINA TOWN: io li lascerei perdere...Little Italy non ha più nulla che ricordi Al Capone ..molto meglio la LITTLE ITALY DEL BRONX in Arthur Avenue! Un piccolo pezzo di Italia nel Bronx: da non mancare i panini da Greco.
I quartieri esterni: HARLEM, stà tornando ad essere un quartiere vivo, amato dalle stars, fermatevi per una foto all'Apollo Theater, dove hanno cominciato la loro carriera Whitney Huston, Ray Charles e le grandi voci nere; BRONX e come ho detto sopra la zona di Little Italy; QUEENS, dove c'è la più grande comunità di Ebrei ortodossi del mondo, e la vivace Astoria; poi BROOKLYN, fino a sotto il famoso ponte, per la foto da cartolina con lo skyline di Manhattan e magari se avete tempo cenate al River Cafè, costicchia, ma la vista sulla città e' impareggiabile.
EMPIRE STATE BUILDING: con la costruzione della Freedom Tower, là dove sorgeva la torre 1 delle Gemelle, ha riperso il suo primato di monumento più alto di NYC, ma una salita sul grattacielo di King Kong vale davvero la pena. E non  mancate di notare la bellezza dell'atrio Anni 30. Fate uno dei due per vedere NYC dall'alto...con viste mozzafiato. L'ora piu' bella? Al tramonto, quando le mille luci della città si accendono. E' bella la vista sull'Empire e il Flat Iron Building dal BAR al 230 sulla FIFTH AVENUE
STATUA DELLA LIBERTA': l'offerta per visitarla con tour e crociere non manca, ma io consiglio di farla da newyorker con il traghetto per STATEN ISLAND (parte da Battery Park, e' giallo, ed e' gratis!!).  NON FERMA ALLA STATUA, ci si passa vicino.
Curiosità:
La prima volta che venne usata la similitudine "New York - Mela" fu nel 1909 da Edward S. Martin, nel libro "The Wayfaver in New York". Nel suo saggio su New York, il Martin paragona lo stato di New York ad un melo le cui radici provengono dalla valle "proletaria" del Mississippi, mentre il frutto "aristocratico" dell'albero (appunto, la "grande" mela) riceve da parte del governo un sussidio economico sproporzionato nei confronti degli altri stati dell'unione federale. 
Il termine venne dimenticato fino agli anni '20, quando venne riproposto dal cronista sportivo John J. Fitzgerald che sentì questo termine sulla bocca di due stallieri afroamericani, che definivano così l'ippodromo di New York. L'espressione gli piacque e la usò sul New York Morning Telegraph, riferendosi sempre all'ippodromo, riportando come per gli scommettitori di corse ai cavalli, New York fosse sicuramente il circuito ("la mela") più ambito e remunerativo. 
I musicisti jazz nel corso degli anni '30 e '40 spesso usavano quest'appellativo, ancora una volta come una metafora del successo che ci si aspettava dal suonare nei club di Harlem e Broadway. Quando si suonava lontano da New York, si suonava "sui rami", al contrario suonare a New York significava suonare nella "Grande Mela"! 
Il soprannome è stato rispolverato, dopo un periodo di silenzio, negli anni '70, quando Charles Gillet, presidente dell'ufficio del turismo, usò il termine nella campagna di promozione della città e New York City ne fece suo il simbolo di una mela rossa. Infine nel 1997 il sindaco Rudolph Giuliani ha battezzato "Big Apple Corner" l'angolo tra la 54 strada ovest e Broadway, dove John J. Fitzgerald abitò dal 1934 al 1963, per rendere omaggio al grande scrittore, in qualche modo padrino della definizione. 
DA NON PERDERE:
EMPIRE STATE BUILDING: Non puoi certo dire di aver visto New York, se non l'hai osservata dall'alto dell' Empire State Building. A 320 metri sopra di Manhattan, l'osservatorio all' 86° piano ti offrirà una spettacolare vista panoramica di 360 gradi sulla città. Potrai ammirare New York dall'interno dell'Osservatorio (grazie ad un padiglione in vetro) oppure osservarla dall'esterno, sull'ampia terrazza all'aperto. L'Empire State Building è stato completamente ristrutturato nel 2009. Ogni anno milioni di persone provenienti da tutto il mondo visitano l'Osservatorio: alcuni per ammirare il panorama che spazia verso l'infinito, altri per rivivere scene di film famosi, come King Kong, Un amore splendido e Insonnia d'amore. Rivivi la maestosa storia e il fascino di questa icona newyorkese.
Qualunque sia il motivo che ti porta nella Grande Mela, non puoi certo perderti una visita dell'Empire State Building : questo renderà la tua vacanza memorabile!
L'Empire State Building è aperto tutti i giorni dalle 8:00 (del mattino) alle 2:00 (di notte). L'ultima entrata è possibile all' 1:15 (del mattino)Vi consiglio la visita verso il tramonto…e’ bellissimo vedere la città che si illumina!
Nel basamento dell'EMPIRE si trova un buon ristorante, la Brewery.
TIMES SQUARE: Times Square è una piazza formata dall'incrocio tra Broadway e la settima avenue, tra la 46° e la 47° strada a  Manhattan, New York City. Fino agli anni sessanta la zona era poco trafficata fino a che il famoso New York Times non ha deciso di trasferirvi la sua sede (da qui il nome di Times Square). Si tratta di una tra le piazze più famose di New York City e di Manhattan, fotografata e documentata innumerevoli volte. Piena di grattacieli, la sua caratteristica forse principale è quella di essere ricoperta quasi interamente di cartelloni pubblicitari. Soprattutto di notte lo spettacolo è assicurato.Attualmente la piazza, che vale la pena vedere sia di notte che di giorno, offre moltissimi negozi (aperti fino ad oltre mezzanotte), oltre che molti teatri della famosa Broadway.
CENTRAL PARK: Central Park è senza dubbio il parco più famoso al mondo. Progettato da Frederick Law e Calvert Vaux, si estende su 843 acri. ll parco ospita diverse attrazioni: i visitatori potranno rimanere affascinati dagli splendidi laghi, dai bellissimi prati verdi e dai ponti mozzafiato. Si estende dalla 59th street alla 110th street di Manhattan. Il perimetro del parco misura circa 9,6 km (4km da nord a sud, 800m da ovest a est). Il parco è aperto dalle 6 all’una del mattino, 365 giorni l’anno. Sicuramente i giorni migliori per visitare il parco sono il sabato e la domenica, a patto che ci sia il sole, quando Central Park è popolato dai newyorkesi che fanno attività fisica o semplicemente passeggiano con la famiglia a seguito e la maggior parte delle strade che lo attraversano, sono precluse al traffico automobilistico. Se si è in cerca di relax e tranquillità, Central Park è il luogo giusto: Strawberry Fields, Sheep Meadow, Conservatory Garden, Shakespare Garden e Turtle Pond, sono alcune delle cosiddette “Quiet Zone”. Nel parco ci sono due ristoranti: il Loeb Boathouse e Le Pain Quotidien. Il Loeb Boathouse, giace in un’insenatura del lago The Lake. Offre pasti con una splendida vista sul parco, ed è possibile anche noleggiare una barca a remi, per romantiche gite. Il costo di affitto della barca, risulta abbastanza economico ($20 di deposito, $12 per la prima ora e $2,50 per ogni 15 minuti aggiuntivi) e può ospitare fino a 4 persone. E’ possibile noleggiare anche le biciclette. Il ristorante si trova a pochi passi dall’entrata del parco sulla 72th Street e Fifth Avenue.
Le attrazioni da non perdere a Central Park sono la statua di “Alice nel Paese delle meraviglie” (zona est del parco, all’altezza della 74th street), la Bethesda Terrace con la splendida fontana Angel of Waters (al centro del parco all’altezza della 72nd street), la Jacklin Kennedy-Onassis Reservoir (al centro del parco tra la 85th e la 96th street), il The Mall (tra la 66th e la 72nd street) e Strawberry Fields (zona ovest tra la 71st e la 72nd street), dedicato a John Lennon ucciso nelle vicinanze.
MOMA: Il Museo d'Arte Moderna è un luogo che incita la creatività, stimola la mente e dona ispirazione. Con mostre eccezionali e la più grande collezione d'arte moderna e contemporanea il MOMA è una conversazione figurata tra il passato e il presente, il canonico e lo sperimentale.
ROCKFELLER CENTER E TOP OF THE ROCK: Il complesso del Rockefeller Center, fu costruito negli anni della Grande Depressione, dando lavoro a migliaia di newyorkesi e riflette lo stile art deco, in voga quegli anni. Il Rockefeller Center è composto da 19 edifici dove è possibile vivere l’architettura e l’arte, così come fare shopping e mangiare.Il Rockefeller Center è famoso agli occhi dei turisti, principalmente grazie a due attrazioni: infatti ospita il famoso albero di Natale e la pista di ghiaccio, ripresi in tantissimi film. Quest’anno (2012) la cerimonia dell’albero di Natale si terrà il 28 novembre dalle 19 alle 21 in Rockefeller Plaza, tra la West 48th e la 51th. Da non perdere sempre in Rockefeller Plaza, una visita agli studios della tv NBC e al suo store. Il Rockefeller Center ospita anche il bellissimo osservatorio Top of the Rock, che offre spettacolari viste su tutta New York dall’alto dei suoi 260 metri. Rispetto all’osservatorio dell’Empire State Building, è possibile godere di fantastiche viste su Central Park, cosa non possibile dal primo dato che ci sono molti grattacieli che ne oscurano la vista. 
5TH AVENUE: La Fifth Avenue è sicuramente il viale più famoso di New York, ricco di attrazioni e luoghi da visitare durante un viaggio nella città che non dorme mai. E’ anche il viale che separa, la zona ovest da quella est di Manhattan. Percorre Manhattan dal Washington Square Park nel Greenwich Village, fino alla 142nd street ad Harlem. Il tratto più importante e con maggiori attrazioni, ovviamente è quello di Midtown. E’ il viale per eccellenza delle parate e delle manifestazioni. In un tratto lungo Central Park, assume il nome di Museum Mile vista l’alta concentrazione di musei presenti. Citiamo come esempio, il Guggenheim Museum, il Metropolitan, il Moma, la Neue Galerie New York, il museo ebraico (The Jewish Museum), il Museo della città di New York e ancora tanti altri. Tra le altre attrazioni presenti sulla Fifth Avenue, da sud verso nord, il Flatiron Building, ovvero il palazzo a forma di ferro da stiro (22nd street), come non citare il grattacielo più famoso della città, l’Empire State Building (34th), la New York Public Library (40th street), la Cattedrale di Saint Patrick e il Rockefeller Center (51th Street) e Central Park (dalla 59th).
Sulla Fifth Avenue si trovano alcuni dei negozi più prestigiosi al mondo. Sempre partendo da sud verso nord, incontriamo il negozio Cartier (52th street), Armani (53th street), Gucci, Prada, Abercrombie & Fitch, e Tiffany (56th street), Louis Vitton (57th), Uniqlo, H&M, all’angolo della 59th street all’inizio di Central Park, l’Apple Store col cubo di vetro e subito dietro il negozio di giocattoli Fao Schwarz, protagonista in diversi film. Il mitico hotel Plaza si trova davanti alla Apple.
GRAND CENTRAL STATION: Definire la Grand Central Terminal semplicemente una stazione ferroviaria sarebbe certamente riduttivo: è anche quello essendo la stazione più grande del mondo con i suoi 47 binari e serve esclusivamente le destinazioni a breve raggio ed è infatti utilizzata dai pendolari. Ma la Grand Central è anche un luogo in cui mangiare e fare shopping e da visitare per i turisti grazie alla sua bellissima architettura. E’ costruita su due livelli entrambi sotto il livello stradale. Ottimo l’Oyster Bar per assaporare ostriche e aragoste freschissime.
ROOSVELT ISLAND TRAMWAY: Originariamente costruito nel 1976 come un modo per aiutare i residenti Queens a raggiungere i loro uffici a Manhattan , il Roosevelt Island Tramway è ora una parte del sistema di trasporto di New York City, e di fatto è l'unica funivia per pendolari del Nord America. Ogni cabina trasporta fino a 125 persone alla volta e attraversa 3.100 metri a poco più di 20 chilometri all'ora, in meno di cinque minuti, il tutto offendo una vista panoramica sul Queensboro Bridge , l'East River, e l'Upper East Side. Dopo aver attraversato Roosevelt Island, la funivia lascia i viaggiatori sulla 2nd Avenue, tra la 59th e la 60th, vicino alle fermate della metro, che ci collegano al resto della città; ma se la giornata è bella, conviene fare una passeggiata di 15 minuti, attraverso Upper East Side fino a Central Park. La funivia opera dalle 6 del mattino alle 2 di notte dalla domenica al giovedì, fino alle 3:30 il venerdì e sabato. Meglio evitare le ore di punta, ossia dalle 7 alle 10 e dalle 15 alle 20 dei giorni feriali. Il costo del biglietto è lo stesso di quello della metropolitana.
STATUA DELLA LIBERTA’: La Statua della Libertà, fu un regalo fatto dalla Francia agli Stati Uniti per il centenario dalla Guerra d’Indipendenza, ed è riconosciuta universalmente quale simbolo di libertà e democrazia.Si erge in Liberty Island, nella baia di New York, per dare il benvenuto ai turisti, agli immigranti e agli americani che tornano a casa. La statua è alta 46 metri, ma col piedistallo arriva a 93 metri d’altezza. E’ possibile arrivarci tramite il battello che parte da Battery Park, oppure con il traghetto gratuito per Staten Island, che non vi ferma, ma vi transita davanti, offrendo anche viste spettacolari sull’isola di Manhattan sud.
CHINATOWN: Il quartiere di Chinatown a Manhattan, si trova nella zona sud-est dell’isola vicino al Manhattan Bridge e non lontana dal Ponte di Brooklyn. I confini approssimativi di questo quartiere sono, Grand Street a nord dove inizia Little Italy, Allen Street a est inizio del Lower East Side, Worth Street a sud e Lafayette street a ovest. La comunità cinese di Manhattan è una delle più grandi e antiche fuori dall’Asia. E’ il quartiere che senza dubbio si differenzia maggiormente dagli altri di Manhattan. Caotico all’inverosimile, soprattutto per via dei turisti che lo affollano, succede proprio come nei film: una persona si avvicina e aprendosi la giacca ti chiede se vuoi comprare un orologio o altri oggetti; ovviamente contraffatti. Questo quartiere è il paradiso delle imitazioni: borse Louis Vitton, Rolex, ecc… tutto ovviamente ad un prezzo molto più basso rispetto all’originale. A Chinatown si trova solo un parco, però alquanto famoso, in quanto sorge nella zona resa celebre da Gangs of New York: i Five Points, la zona più pericolosa di New York durante il XIX secolo.
LITTLE ITALY: Generazioni e generazioni di italo-americani hanno stabilito la loro casa in questo quartiere di Manhattan per oltre un secolo; il flusso migratorio dall’Italia iniziò alla fine del 1800. Tra il 1860 e il 1880, circa 68.000 italiani emigrarono a New York e nel 1920, 391.000 italiani vivevano nella città, ricreando delle piccole regioni d’Italia in questo quartiere. Infatti gli immigrati provenienti dal nord Italia si stabilirono lungo Bleecker Street, i genovesi scelsero Baxter Street, mentre i siciliani si stabilirono lungo Elizabeth Street. Al giorno d’oggi, nonostante il numero degli italo-americani in città rimanga considerevole, Little Italy è fortemente ridimensionata, per far posto a ovest all’espansione di SoHo e soprattutto di Chinatown a nord. Le uniche strade a maggioranza italo-americana ormai sono solo due: Grand Street e Mulberry Street. Per far capire la portata del fenomeno, basta riflettere su questi dati: nel 1950 i 10.000 abitanti italo-americani di Little Italy rappresentavano il 50% del quartiere; adesso i suoi 8.600 abitanti sono appena il 5%. Inoltre degli abitanti non ce n’è nemmeno uno nato in Italia, mentre del 50% degli abitanti nati all’estero, il 90% è nato in Asia!
Gli italo-americani si sono spostati verso altre zone di New York, come Arthur Avenue nel Bronx, dove è ancora possibile mangiare autentico cibo italiano o trovare le salumerie, cosa rara nelle altre zone di New York. Staten Island è soprannominata Staten Italy o Italian Island. MEATPACKING DISTRICT: Il Meatpacking District è un piccolo quartiere nella zona sud-ovest di Manhattan, e confina a nord con Chelsea, a sud e ad est con il Greenwich Village e ad ovest con il fiume Hudson. Il Meatpacking District, conosciuto anche come Gansevoort Market, deve il suo nome agli stabilimenti di lavorazione della carne che, fino a non molti anni fa, affollavano questo quartiere, soprannominato la macelleria di New York. Oggi, il Meatpacking District è il quartiere più trendy della città, con ristoranti alla moda e club esclusivi. Nonostante l’assalto dell’alta società, questo zona è ancora autentica come un tempo, grazie alla presenza ancora di alcuni venditori di carne all’ingrosso. Se volessi girovagare per il distretto, non perderti Gansevoort Street che è la strada principale, che ti condurrà anche all’High Line. Una volta passava il treno, e infatti si possono vedere ancora i binari, ora è il primo parco sopraelevato degli Stati Uniti. Vale la pena fare una passeggiata. 
CHELSEA MARKET:
Da non perdere anche il CHELSEA MARKET: Si tratta di un mercato che occupa un intero isolato. Originariamente era una fabbrica di biscotti (è qui che ha visto la luce il primo dolcetto “Oreo”), oggi è considerata un capolavoro dagli appassionati di architettura. Ovviamente qui si trovano gli alimenti più freschi, più particolari, più ricercati: i muffin con la faccia di Obama, le aragoste, il sushi, l’olio italiano, il thè, la cioccolata pregiata, oltre che casalinghi specializzati negli utensili da cucina. Spesso nel corridoio che percorre tutto lo stabilimento ci sono musicisti e piccoli eventi che rallegrano il pranzo e lo shopping. 
Perchè andare al Chelsea Market:
La prima prettamente estetica, per il solo gusto di rifarvi gli occhi e di godere alla vista di qualcosa di veramente bello, immenso, ordinato pulito, a tratti fashion, come se fossimo in un loft: merita di essere ammirato e fotografato. Non sembra di essere in un mercato. Il secondo motivo è decidere di dirigersi nei pressi di Chelsea per comprare del pesce fresco, di altissima qualità, e farvelo cucinare all’istante. Oppure potete optare per del sushi che viene sempre preparato al momento a prezzi altamente interessanti. Tutti i prodotti ittici sono sistemati in modo organizzato sui banchi e, per ogni specie sono indicati provenienza e prezzi cosicché possiate scegliere in modo consapevole. Al LOBSTER PLACE l’astice bollito da consumarsi ovviamente e per forza “a mani nude” oppure il lobster roll: una fetta di pane dolce, tiepida, ripiena di polpa (pulita) di astice accompagnata da una maionese speciale fatta con erba cipollina e lattuga. In aggiunta ci sono anche patatine e cavoli. Troverete anche varietà di ostriche, aragoste e granchi provenienti dalla coste del Maine e del Connecticut. 
Fare una passeggiata all’interno di questo market è sicuramente un’esperienza unica, che dona un pizzico di felicità alla mente e all’umore!
Di notte, il Meatpacking dà il meglio di se e si trasforma: i macellai scompaiono per lasciare il posto a editori, modelli e star. I ristoranti Pastis (9, Ninth Ave), e Spice Market (29, Ninth Ave) che attraggono la sera fiumi di celebrità. In un weekend d’estate, si rimane impressionati sul via vai di limousine fuori da Pastis, un bistro francese. Se invece preferisci la cucina asiatica, allora lo Spice Market è il posto giusto. Gli interni del ristorante sono esotici, così come la cucina, soddisfacendo tutti i sensi.Una delle discoteche più in voga della zona, è certamente Cielo. Le sue dimensioni intime, il suono imponente e la pista da ballo incavata, renderanno la serata perfetta. Ha anche la reputazione di essere una delle discoteche dove è più difficile entrare!
SOHO: SoHo è un quartiere nella zona sud-ovest di Manhattan e confina a nord con il Greenwich Village, a est con Little Italy, a sud con Tribeca e Chinatown e a ovest con il fiume Hudson.
SoHo è uno dei quartieri più trendy di Manhattan ricco di gallerie d’arte e grandi magazzini e meta preferita come residenza dalle stelle della musica e del cinema. Il suo nome è dato dalle iniziali di South of Houston, dal momento che si trova a sud di Houston Street. Si trova nella zona sudest di Manhattan delimitata a nord da Houston Street, da Lafayette Street a est da Canal Street a sud e dal fiume a ovest. SoHo è soprannominato il "Cast Iron District" (quartiere della ghisa) e gli deriva dai suoi numerosi edifici industriali poi trasformati in loft. SoHo è una zona ricca di negozi, concentrati soprattutto in Prince Street e in Spring Street e nelle vie circostanti. Per citarne alcuni, in questa zona possiamo trovare l’Apple Store SoHo, il negozio Adidas, Converse, Timberland, DKNY Jeans, Burberry SoHo e ancora tanti altri. Oltre che camminare perdendosi tra le sue strade, da vedere a SoHo ci sono il Drawing Center (35 Wooster Street) che ospita i disegni di artisti del calibro di Michelangelo o James Ensor, il New York Fire Museum , il museo dei vigili del fuoco di New York (278 Spring Street) e la St. Patrick’s Old Cathedral (260-264 Prince Street) una chiesa neogotica del 1809.
Non mancate: BLEEKER STREET E LE SUE TRAVERSE, fra cui Jane street, nota per essere la zona dove abita Carry di Sex and the city, oppure la splendida Cherry Lane. 
WALL STREET E FINANCIAL DISTRICT: Il distretto finanziario di New York (Financial District), è un quartiere nella zona sud di Manhattan, sede del New York Stock Exchange (la borsa americana), del governo della città di New York e ospita alcuni dei più vecchi edifici della città. Nel cuore del distretto si trova la Federal Hall, dove George Washington fu inaugurato quale primo Presidente degli Stati Uniti nel 1789. All’epoca New York era sia la capitale dell’omonimo stato, sia la capitale degli Stati Uniti.
Wall Street, la via più famosa del Financial District, ospita il New York Stock Exchange, vale a dire la borsa americana. Il suo nome è dato dal muro eretto dagli olandesi nel 1653 per proteggere la zona dai nativi americani e dagli animali, smantellato in seguito dagli inglesi. Al numero 54 della vicina Pearl Street all’angolo con Broad Street, si trova la Fraunces Tavern, un museo e una taverna vera e propria dove mangiare. La taverna è stata costruita nel 1719 inizialmente come residenza elegante per il mercante Stephan Delancey; nel 1762 fu acquistata da Samuel Fraunces, che la trasformò in quella che possiamo vedere ancora oggi, una taverna. E’ divenuta famosa principalmente, in quanto è il luogo dove George Washington nel 1783, fece il suo discorso d’addio agli ufficiali dell’Esercito Continentale. La taverna ha avuto un ruolo importante anche nella attività pre-rivoluzionarie. Dopo la guerra, quando New York era la capitale degli Stati Uniti, la taverna fu presa in affitto dal nuovo governo, per ospitare gli uffici del dipartimento della guerra, del tesoro e degli affari esteri. Il museo ha visto la luce nel 1907; è possibile visitarlo dal lunedì al sabato dalle 12 alle 17. Da non perdere in questa zona, una visita alla Trinity Church al 79 della Broadway vicino Wall Street; inoltre non può mancare una foto con il Charging Bull, il toro di Wall Street che si trova nel vicino Bowling Green Park.
GROUND ZERO: La zona del World Trade Center, conosciuta come Ground Zero dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, si trova in Lower Manhattan (o Downtown Manhattan).
Gli attentati: Durante la mattina di martedì 11 settembre 2001, due aerei dirottati, due Boeing 767 della United Airlines uno in partenza da Boston a Los Angeles, l’altro da Newark a San Francisco, si schiantano sulle Torri Gemelle (Twin Towers), che dopo alcune ore crollano. Oltre le torri principali, vengono distrutti altri 5 edifici circostanti. I morti saranno poco meno di 2.900 incluse 350 persone del soccorso.Visitare Ground Zero: A 13 anni dagli attentati, l’11 settembre 2011 ha aperto un nuovo centro per la memoria delle vittime, chiamato 9/11 Memorial e Museum. Il memoriale come detto ha aperto il 12 settembre 2011, mentre il museo avrebbe dovuto aprire nel settembre 2012. Il memoriale è ubicato proprio nella zona dell’ex complesso del World Trade Center, in 1 Liberty Plaza. Il Tribute World Trade Center, ha aperto il 18 settembre 2006. Consiste in una galleria fotografica e di un tour guidato a piedi, lungo il perimetro di Ground Zero. Il costo è di $22 a persona (gratis i bambini sotto i 12 anni), include i biglietti per il 9/11 Memorial e ha una durata di circa 1h15m. E’ possibile anche visitare solo la galleria o solo fare il tour. I costi in questo caso, sono rispettivamente di $15 e di $10. Un altro modo per saperne di più su questa tragedia, è visitare il Museo, dove sono esposte decine di foto scattate da Gary Marlon Suson, capo onorario del battaglione della caserma dei pompieri di New York e fotografo ufficiale presso il World Trade Center. Infatti 3 settimane dopo l’11 settembre, non era più possibile introdurre macchine fotografiche all’interno del sito, l’unico autorizzato era Suson. Il museo si trova all’indirizzo 420 West 14th Street, nel Meatpacking District a pochi passi dall’Apple Store. 
Ricostruzione: I lavori di ricostruzione del World Trade Center hanno avuto inizio tra marzo e aprile del 2006 e pochi mesi fa ha aperto la One World Trade Center o 1 WTC, colloquialmente chiamata Freedom Tower (Torre della Libertà) ed èalta, antenna inclusa, 1776 piedi (541.3 m), diventando l’edificio più alto degli Stati Uniti e tra i più alti al mondo. Oltre a questo edificio principale, vedranno la luce altri 3 palazzi minori, oltre alla Stazione della Metro di Calatrava.
STAZIONE METRO: FULTON STREET
BROOKLYN:
Situato a sud di New York e cuore pulsante dell’economia statunitense, Brooklyn è sicuramente uno dei luoghi più affascinanti d’America, soprattutto grazie alle sue attrazioni e punti di interesse che affascinano ogni giorno migliaia di turisti. Il quartiere di Brooklyn ha iniziato a popolarsi e a diventare famoso negli anni ’70, quando gli artisti provenienti da tutto il mondo tentavano fortuna nella grande mela, e prediligevano proprio Brooklyn per i prezzi ridotti e per la posizione strategica a poche fermate di metro da Manhattan. Tra le sue ricchezze andremo a elencarne solo cinque, anche se le parole non bastano per descrivere al meglio i segreti di questa fantastica metropoli. Se ora Brooklyn ha acquisito fama agli occhi dei cittadini americani, sicuramente lo deve a uno dei suoi quartieri più gettonati e chiacchierati: Williamsburg. Aggirandosi infatti in questo piccolo sobborgo, è facile imbattersi in graffiti sofisticati dai mille colori, oppure incontrare i tipici “hipsters”, persone dall’abbigliamento particolare, con giubbotto di pelle, pantaloni corti e stivali, che lo hanno reso uno dei posti più originali e stravaganti d’America. DUMBO - Down Under the Manhattan Bridge Overpass Tra le zone più note non può certo mancare il DUMBO, acronimo di “Down Under the Manhattan Bridge Overpass”, un particolare e caratteristico angolo di Brooklyn che si affaccia sul fiume Hudson. In questo quartiere regna un’atmosfera antica, con gli edifici che ricordano vecchie fabbriche e con le strade formate da ciottoli. Particolari in questa zona sono soprattutto le stradine dalle quali è possibile ammirare il ponte di Brooklyn, unico nel suo genere e molto suggestivo poiché visto dal basso, proprio come indica il nome del quartiere stesso.Qui si può anche godere della bravura degli artisti di arte contemporanea che spesso organizzano esposizioni nei vecchi edifici che un tempo fungevano da industrie. New York Transit Museum: ricco di curiosità è il New York Transit Museum, che espone i reperti storici dei mezzi di trasporto newyorkesi come bus, treni pendolari e della metro. Particolare è il fatto che questo museo sia collocato proprio all’interno di una fermata dismessa della metro. Infine non si può non parlare di Prospect Park, uno dei parchi più grandi di New York situato nel centro del quartiere di Brooklyn, un vero e proprio polmone verde per la città. Proprio vicino a Prospect Park si trovano inoltre le cosiddette “brownstone”, ovvero villette monofamiliari tipiche dei film di Woody Allen o delle serie televisive come How I met Your Mother. 
A Brooklyn c'è anche: DYKER HIGHTS LIGHTS a Natale
Homes from 11th Avenue to 13th Avenue and from 83rd to 86th Street are often ornately decorated for the holiday season. The best viewing is from mid-December through Christmas in the evenings, particularly on the weekends. 
BRONX: Il Bronx è l’unico dei distretti di New York a non essere un’isola, esso è situato a nord di Manhattan e vi abitano quasi 2 milioni di persone. Il nome del distretto deriva da quello del primo svedese che si è insediato nell’area nel 1639, Jonas Bronck. La nomea del luogo lo fa conoscere come una delle zone più malfamate e pericolose della Grande Mela, soprattutto negli anni ’70 e ’80 ha assunto la fama di incrocio di strade molto pericolose in cui era meglio non addentrarsi. Attualmente tale nomea risulta datata, se si pensa che all’interno del Bronx vi è anche il Riverdale, un quartiere residenziale con villette unifamiliari affacciate sul fiume Hudson. Occorre prestare attenzione ma senza alcun allarmismo e soprattutto conoscendo le zone più difficili che si concentrano soprattutto nella zona sud, il South Bronx. Il Bronx può essere a sua volta suddiviso in varie zone per consentire a chi lo visita di districarsi tra il dedalo di strade: West Bronx ad ovest dell’omonimo fiume e East Bronx ad est del fiume. Molte culture diverse convivono nel distretto: europei, portoricani, asiatici e il loro mix determina il forte carattere personale che contraddistingue il distretto. La zona meridionale vede l’insediamento di molti dominicani e messicana. Arthur Avenue è uno dei maggiori centri della cultura italo-americana di New Yok, a detta di molti decisamente più caratteristica della Little Italy della stessa Manhattan. Non mancate una visita al mercato coperto dove si trovano ottime salumerie e vero caffè espresso. Patria dell’ hip hop, il genere musicale indiscutibilmente americano, il Bronx ospita anche una delle mitiche squadre di baseball, i New York Yankees che sono di casa al New Yankee Stadium. Il vecchio stadio inaugurato nel 1926 e demolito nel 2010, è stato il primo campo da gioco ad essere definito “stadio”, secondo l’etimologia greca, in cui si voleva indicare con quel nome un campo da corsa. In effetti lo Yankee Stadium era inizialmente circondato da un circuito. Per vedere il nuovo stadio, si possono prenotare delle visite guidate. Altra tappa da vedere è il Bronx Zoo, il più grande zoo degli Stati Uniti, con più di 4000 animali che vivono in ambienti naturali, quasi totalmente privi di gabbie, con continui adeguamenti degli spazi per migliorare le condizioni di vita degli ospiti. Il complesso Asia Selvaggia regala il suo fascino grazie a foreste tropicali ricreate al chiuso con uccelli, lucertole, leopardi, è possibile inoltre fare un giro guidato su una monorotaia e vedere elefanti, rinoceronti, tigri che vagano nei grandi ambienti liberi. Non mancano gli animali rari come i leopardi delle nevi, i panda rossi e le gru dalla nuca bianca. Per gli amanti della letteratura, a ottobre 2011 ha riaperto dopo una ristrutturazione di quasi un anno, il Cottage in Kingsbridge Road, dove ha abitato Edgar Allan Poe negli ultimi anni di vita dal 1846 al 1849; merita sicuramente una visita per immergersi nell’atmosfera di quiete che ha ispirato il grande scrittore.
HARLEM: Harlem è un quartiere di Manhattan che sta a nord di Central Park, delimitato a est dal fiume Harlem e dalla 155th Street a nord. E’ conosciuto principalmente come il quartiere degli afro-americani. In passato aveva la fama di quartiere poco sicuro; al giorno d’oggi molti imprenditori stanno investendo su Harlem con la costruzione di grattacieli. Ciò ha sicuramente un impatto positivo per chi ha un esercizio commerciale in questa zona, ma non per chi ci abita dal momento che vede il suo affitto arrivare alle stelle. La via principale di Harlem è Lenox Avenue in cui si trovano il Settepani’s, il Lenox Lounge e il Malcom Shabazz. Nella zona ovest, a nord dell’Upper West Side si trova la prestigiosa Columbia University (appartenente alla Ivy League, i più importanti college dell’East Coast). Da vedere ancora il famoso Apollo Theater e l’Abyssinian Baptist Church. 
Washington Hights è una bella zona con case pre-war.
St Nicholas Avenue è la zona del City College. 
MESSA GOSPEL presso GREATER TEMPLE REFUGE, su Adam Clayton Powell Boulevard, incrocio con la 124a strada. Alle 12,00 Messa, ma arrivare almeno alle 11,00.
E dopo una carrellata di cose da vedere…..RISTORANTI: 
RIVER CAFE: Il River Café si trova a Brooklyn proprio sotto l’omonimo ponte, sulle rive del fiume East River. E’ il locale romantico per eccellenza a New York, grazie alle sue grandi vetrate che permettono una vista eccezionale su Manhattan, sul Brooklyn Bridge e perfino sulla Statua della Libertà.Prepara piatti moderni unendo la tipica cucina americana insieme a stili internazionali; le specialità sono i piatti freschi di mare. Le porzioni sono giuste; per gli uomini giacca obbligatoria.Come si può immaginare i prezzi non sono economici, ma già solo la vista ripaga del sacrificio finanziario. 1 Water Street, Brooklyn, NY 11201
GRAMERCY TAVERN: ll Gramercy Tavern è uno dei ristoranti americani più popolari, grazie anche al suo chef famoso in tutto il mondo Michael Antony. Nella sala principale (Main Dining Room), è necessaria la prenotazione, e vengono serviti menu da 3 a 5 portate a prezzo fisso a cena, mentre a pranzo il servizio è a la carte. Nella zona della Taverna più rustica, i piatti del menu a la carte vengono preparati su una stufa a legna e non sono accettate prenotazioni. 42 E 20th St, New York City, NY 10003
DALLAS BBQ: Ottimi prezzi per Barbecue, ali di pollo, hamburgs di qualità. 261 8th Ave, New York City, NY 10011-1611 (Chelsea) e vicino a Times Square.
JUST SALAD: Una catena di negozi per mangiare ottime zuppe calde e insalatone. Ovunque, anche sotto il Top of the Rock.
SUBWAY: Panini per tutti i gusti fatti espressi a vostro gusto.
STEAKHOUSE SMITH & WOLLENSKY: Ottima Steak house, costo circa 60 US$ . 
49th Street & 3rd Avenue New York, NY 10022
EMPIRE STEAKHOUSE: La miglior bistecca di New York, circa US$ 60 a persona, dipende molto anche dai vini!36 West 52nd Street
FRIDAYS: Spettacolare. Ottimi hamburgs e bistecche, piatti generosi. Costi contenuti. Ce ne sono diversi, 47 Broadway , 484 8Th Avenue, 761 7th Avenue, 604 5th Avenue.
HARD ROCK CAFÉ NYC: In Times Square, 1501 Broadway, un MUST per chi ama il genere, ottimi hamburgers…e le mitiche magliette!!
BUBBA GUMP: In Times Square per gli amanti di gamberi e scampi..alla Forrest Gump.
DON ANTONIO PIZZERIA: zona Times Square per i nostalgici della vera pizza napoletana! 
VIRGILS: da abbuffata con grandi piatti di ottimi hamburgers e costine di maiale in salsa BBQ e patatine o cheese grits. Prezzi medi.
5 NAPKINS al 630 della  9TH AVENUE (angolo con la  45A Str):Ottimi gli hamburgers e il Cheese Cake e' da urlo
SHAKE SHAK HAMBURGERS buonissimi hamburgers
TAD'S STEAKHOUSE: 701 sulla 7th Avenue ..prezzi buoni e buon cibo. Self service.
KEENS: 36th St.-6 Avenue..ottimo cibo, prezzi alti
QUALITY MEATS: ottima, ma come sopra.
Per i vegetariani ci sono le ottime catene di: JUST SALADS, FRESH & CO, WHOLE FOOD MARKETS a Columbus Circle!
MARRIOT MARQUIS HOTEL: Ristorante THE VIEW..l’unico ristorante che ruota e da cui si hanno viste spettacolari sulla città.
A NYC si mangia a tutte le ore. E ci sono ristoranti di tutte le cucine del mondo.
CENTRAL STATION DINING COURSE: non mancate la visita alla zona FOOD della stazione Centrale. Si trova una gran varietà di ristoranti di varie parti del mondo. Ottimo l'Indiano!
LOBSTER PLACE al CHELSEA MARKET: l’astice bollito da consumarsi ovviamente e per forza “a mani nude” oppure il lobster roll: una fetta di pane dolce, tiepida, ripiena di polpa (pulita) di astice accompagnata da una maionese speciale fatta con erba cipollina e lattuga. In aggiunta ci sono anche patatine e cavoli. Troverete anche varietà di ostriche, aragoste e granchi provenienti dalla coste del Maine e del Connecticut. 
MUSEI:
METROPOLITAN MUSEUM: GRATUITO (sembra che ci sia una biglietteria, ma e' per chiedere una donazione..con 10US$ a persona fai una buona cosa!)
MOMA:GRATIS IL VENERDI POMERIGGIO
GUGGENHEIM: FREE IL SABATO POMERIGGIO
NATURAL HISTORY MUSEUM: x fossili e dinosauri… (anche qui sembra che ci sia una biglietteria, ma e' per chiedere una donazione..con 10US$ a persona fai una buona cosa!)
FRICKS COLLECTION, bellissima casa fine 1800 oggi adibita a Museo.
Esiste un NYCity Pass a US$ 109, e dà accesso a Musei e attrazioni senza far troppe file.
SHOPPING:
WOODBURY COMMON OUTLET in bus da NYC (DURATA TRAGITTO 45 MINS/1 HR) 
21 CENTURY, vicino a Ground Zero, ottimi prezzi sempre.
MACY: uno dei più immensi grandi magazzini al mondo, occupa un intero isolato.
SACKS’ on 5TH Avenue: lusso
Dimenticavo: la metropolitana di NYC e' aperta 24 ore su 24, 7 giorni su 7, ma è sporca e maleodorante...I taxi invece sono comodi, sono ovunque. Se la luce sopra il tetto del taxi e' accesa significa che è libero, basta alzare il braccio e si ferma! 
Le corse costano in media 10-15 US$ per fare 5-8 km!
ENJOY NEW YORK!
Caterina
La descrizione dei quartieri è tratta da un sito web.